Tv on demand: non così diffusa come si crede

La tv on demand ha subito, nel corso degli ultimi anni, un incremento incredibile con tutte le principali emittenti che hanno contribuito a proporre contenuti sempre più interessanti e di qualità.
Tuttavia, soprattutto in Italia, questo tipo di comunicazione non è poi così diffusa come si crederebbe.
Per il 70% delle famiglie, infatti, la tv on demand rappresenta un vero e proprio miraggio ed è considerata come un lusso non necessario.

Un Paese arretrato?

I motivi per i quali gli italiani non si siano ancora del tutto adattati alla rivoluzione portata dalla tv on demand non sono ancora chiari ma sono forse da ricercare nell’arretratezza che caratterizza la cultura relativa proprio al mondo audiovisivo.
In particolare servizi come Netflix e affini sono ancora poco diffusi rispetto ad altri Paesi del mondo.
Solo Sky registra numeri importanti con circa 4 milioni e mezzo di abbonati di cui la metà con decoder connesso in rete.

Telcos e operatori

Di tutta questa situazione ne stanno chiaramente approfittando gli operatori telefonici i quali, a differenza delle tv on demand leggermente più care, offrono dei servizi decisamente più economici e a buon mercato.
E’ il caso ad esempio di Telecom che con Tim Vision ha rilanciato il suo brand anche in questa direzione.

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